Lo Gnomo Grigio: Silenzio nel Bosco di Muschio
Il vento, di solito una carezza tra le foglie del Bosco di Muschio, si era fatto pungente, graffiando la corteccia dei secolari faggi. Lo Gnomo Grigio, dalla sua singolare dimora – un fungo bianco dalla testa di un rosso acceso, costellato di candidi cerchi come occhi spalancati nel buio – avvertiva il presagio. Non era la solita burrasca passeggera. C’era un’eco di disagio che vibrava nel terreno umido, un sussurro rauco portato dalle prime folate gelide. Grigio, come lo chiamavano i suoi amici – la saggia rana Smeralda dagli occhi dorati, il timido cerbiatto Rami con il suo manto a chiazze tremolanti, e il vivace coniglietto Nevino dal naso perennemente fremente – era più di un semplice abitante del bosco. Era la sua coscienza silenziosa, un osservatore meticoloso dei ritmi della natura. Ogni foglia caduta, ogni gorgoglio del ruscello Cristallino, ogni traccia sulla neve raccontava una storia a quel piccolo custode dalla barba color nebbia e dal cappello a punta, un radar fin...